Brutte notizie per i dipendenti HP che si ritrovano ancora una volta con l’acqua alla gola, viste le condizioni non proprio piacevoli in cui si ritrovano. Non è la prima volta che si sente parlare di aziende tecnologiche costrette a licenziare e questa volta parliamo di HP, costretta a ridurre la forza di lavoro a causa di ottimizzazioni interne relative alla gestione delle richieste.

La celebre HP qualche anno fa si è trovata costretta a effettuare licenziamenti per 50.000 dipendenti e ora ritorna sulla stessa decisione e ha deciso di ridurre il numero dei dipendenti, lasciando a casa altri 30.000 operatori. Cifre che spaventano e che fanno pensare a quanto sia critica la situazione per una delle aziende che non sa nemmeno come andare avanti.

La notizia è stata confermata da parte del CFO dell’azienda, a causa di una ristrutturazione interna già anticipata in precedenza, arriva il taglio dei posti di lavoro a cui i dipendenti sono già stati abituati. La causa di questo trasferimento? La creazione di due aziende distaccata la HP Inc, dove verranno realizzati solo componenti hardware e stampanti e Hewlett Packard  Enterprirse dedicata al mondo dei software.

Entrambe le aziende prenderanno il via dal 1 novembre 2015 e renderanno la gestione degli ordini e di altri dettagli molto più agevole. Pensate che il taglio dei dipendenti confermato da parte di HP, permette alla società di risparmiare 2,7 miliari di dollari, secondo le stime degli analisti.

Visto che l’obiettivo è sempre stato quello di accedere alle migliori soluzioni tecnologiche e di avviare due sedi ben distinte, possibile che i lavoratori non servono e ci sia bisogno di questo grande licenziamento? Non ci resta che attendere le prossime settimane, per comprendere cosa spinge HP a effettuare queste drastiche manovre.

Secondo alcuni ex dipendenti la questione è relativa solo alla questione di denaro e non alla forza di lavoro.