Una tragica notizia colpisce il mondo del cinema: Laura Antonelli è morta all’età di 74 anni nella sua casa a Ladispoli. La donna è stata trovata in fin di vita dalla sua collaboratrice domestica alle 8.00 di questa mattina.

La donna era nata il 28 novembre del 1941 ed è stata a lungo riconosciuta come l’icona sexy del mondo cinematografica. La sua carriera iniziò con due Caroselli e alcuni fotoromanzi, nel mondo del cinema il boom avvenne con il film ” Le Sedicenni”.

Mentre la sua prima parte importante fu nel 1969, quando interpreto il film Venere in pelliccia. La maggior parte dei suoi fan la ricordano per l’interpretazione sensuale in Malizia, dove era una cameriera sexy. Il film fu campione d’incassi con sei miliardi di lire e divenne a tutti gli effetti, un film indimenticabile.

Fu grazie al successo della pellicola che la Antonelli venne riconosciuta come icona sexy.  La sua popolarità gli permise di ottenere il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista. Da quel momento per la Antonelli si spalancò un nuovo mondo di opportunità  e ben presto i suoi incassi salirono da 4 a 100 milioni di lire.

Negli anni 80 interpreto alcuni film comici o sexy, la fine della sua carriera avvenne nel 1991, quando nella sua villa di Cerveteri, furono trovati 36 grammi di cocaina. L’attrice fu condannata a processo di primo grado a tre anni e sei mesi di prigione per spaccio di sostanze stupefacenti. Fu assolta solo dopo nove anni, dove venne riconosciuta come consumatrice di droghe ma non spacciatrice.

La ricorda con dolore l’amico di sempre, Lino Banfi, che fu sempre vicino anche nei momenti più duri all’attrice scomparsa oggi.  La Antonelli non era più interessata alla vita terrena e viveva in modo spirituale da diversi anni.